Comune di Capalbio

Con riferimento al provvedimento del Garante  per la protezione dei dati personali n. 229 dell'8 maggio 2014 si comunica che questo sito non utilizza cookie se non ad uso statistico e meramente tecnico.


I.U.C. - IMPOSTA MUNICIPALE UNICA - SCADENZA 16 GIUGNO

Ricordiamo ai contribuenti che il 16 giugno è in scadenza la prima rata di:

- IMU - VEDI ALIQUOTE - VEDI DELIBERA

- TASI - VEDI ALIQUOTE - VEDI DELIBERA

Nel Comune di Capalbio sono soggetti ad imposta IMU anche i terreni agricoli in virtù del D.L. n. 4 del 24/01/2015 (convertito nella L. n. 34/2015) e dell'Elenco dei Comuni ISTAT consultabile a questo link  (http://www.istat.it/it/archivio/6789) nel quale il nostro Comune risulta classificato NON MONTANO. 

Proseguendo nella navigazione del sito è presente il programma di calcolo on line IMU/TASI.

COMUNICATO DEL 9/06/2015 -  visualizza COME PAGARE

 

CALCOLO IMU/TASI ON LINE

 


 



ATTENZIONE - AVVISO METEO

NESSUN AVVISO DI CRITICITA' MODERATA/ELEVATA IN CORSO.

 

 

 

 

 


 

Via Puccini,32

TEL. 0564 897701FAX. 0564 897744

Logo 5 vele

CODICE FISCALE 00218960532

 Mail:  info@comune.capalbio.gr.it

PROVINCIA DI: GROSSETO
POPOLAZIONE RESIDENTE AL 31/12/2013: 4162 ABITANTI
ALTEZZA SUL LIVELLO DEL MARE: 219 MT.
ESTENSIONE: 18787 HA.

 


ELENZIONI ON LINE

 

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                 RELAZIONE DI INIZIO MANDATO DEL SINDACO 2014/2019

Si pubblica la Relazione di inizio mandato del Sindaco - mandato amministrativo 2014/2019

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                 OGGETTO: Dm 55 del 3.4.2013 “COMUNICAZIONE DATI PER FATTURAZIONE ELETTRONICA”                       

            Si comunica che, a partire dal 31 marzo 2015, le fatture verso le Pubbliche Amministrazioni devono essere emesse e trasmesse solo in formato elettronico. Ciò sta a significare che l’emissione e  trasmissione avvengono tramite il sistema elettronico “sistema di interscambio (SdI)” gestito dall’Agenzia delle Entrate.

            Pertanto, in relazione a ciò, a decorrere dal prossimo 31 marzo il ns. Ente non potrà più accettare e pagare fatture che non gli siano pervenute in formato elettronico.

            Per tale finalità l’articolo 3 comma 1 del DM 55 del 3.4.2013 stabilisce che l’Amministrazione individui i propri uffici deputati alla ricezione delle fatture, inserendoli nell’indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA) il quale provvede al rilascio di un CODICE UNIVOCO UFFICIO.

            In relazione a ciò si comunicano, nella tabella sottoindicata, i dati necessari per l’emissione e trasmissione della fattura elettronica verso il Comune di Capalbio:

DENIMINAZIONE ENTE 

COMUNE CAPALBIO 

CODICE UNIVOCO UFFICIO 

UFOEX6 

NOME UFFICIO 

UFF_eFatturaPA 

 

            Si resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento

 

Il Responsabile del Settore Finanziario

D.ssa Manuela Verdone

                                                                            


Musei e percorsi d'arte


VISITE GUIDATE GRATUITE Giardino dei Tarocchi (escluso ticket ) – Centro Storico Info, calendario e prenotazioni: www.leorme.cominfo@leorme.com Tel.0564/416276 + contatti del Comune


 

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CALCOLO IMU/TASI ON LINE

Nota Bene - Il calcolo del ravvedimento operoso per il momento non è attendibile

SCARICA TABELLA DELLE ALIQUOTE IMU DEFINITIVE ANNO 2015

SCARICA TABELLE DELLE ALIQUOTE TASI ANNO 2015

 

 


ELENCO LEGALI DISPONIBILI A DIFENDERE IL COMUNE DI CAPALBIO


PROGRAMMA MANIFESTAZIONI ESTIVE - SCARICA


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AUTOSTRADA   A  12

PROGETTO DEFINITIVO IN PUBBLICAZIONE File:Autostrada A12 Italia.svg


 

Posta elettronica certificata.


Statistiche demografiche di Capalbio

  Servizio allerta meteo della regione toscana


ORDINANZA N. 39/2013

MISURE D'EMERGENZA PER IL CONTROLLO DEL PUNTERUOLO ROSSO DELLA PALMA

SI PUBBLICA DI SEGUITO L'ALLEGATA SCHEDA DI CENSIMENTO DELLE PIANTE DI PALMA A DIMORA IN PROPRIETA' PRIVATE, CHE DOVRA' ESSERE COMPILATA E FATTA PERVENIRE CON URGENZA AL COMUNE DI CAPALBIO


SPORTELLO INFORMATIVO PER IL TURISTA
HELP ON LINE FOR TOURISTS



Il Piano Strutturale

Il Piano Strutturale del Comune di Capalbio E' EFFICACE DAL 03/09/2008 giorno dell'avvenuta pubblicazione sul B.U.R.T. N. 36 dell'avviso dell'avvenuta approvazione del suddetto piano così come prescritto dall'art. 17 c.7 della L.R.T. n. 1/05.

Il regolamento urbanistico

Il Regolamento Urbanistico approvato  è divenuto efficace, ai sensi dell'articolo 17 comma 7 della  L.R.T.1/2005, il giorno 18 Aprile 2012  data di pubblicazione  dell'avviso di avvenuta approvazione sul BURT n. 16


Protezione civile

 Logo della protezione civile della Toscana


Trasparenza Società Partecipate  

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News

AVVISO 

30/06/2015-bando per assegnazione di contributi integrazione canoni di locazione 2015

 leggi bando

scarica domanda

AVVISO ALLA CITTADINANZA

29/06/2015

INTERRUZIONE FLUSSO IDRICO PER IL GIORNO 30 GIUGNO 2015 PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE SULLA LINEA DORSALE DA PARTE DELL'ACQUEDOTTO DEL FIORA.  LEGGI L'AVVISO

BIMBANGOLO 2015

25/06/2015

SI INFORMA CHE IL COMUNE REALIZZERA’ IL PROGETTO” BIMBANGOLO 2015” PER ACCOGLIERE I BAMBINI NEL PERIODO ESTIVO DAL 13 LUGLIO AL 21 AGOSTO. Scarica l'avviso, scarica la domanda.

AVVISO - PROJECT FINANCING MACCHIATONDA

24/06/2015

E' STATA PUBBLICATA SUL SISTEMA TELEMATICO REGIONALE (START) LA GARA PER L'AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE MEDIANTE PROJECT FINANCING DELLA PROGETTAZIONE, COSTRUZIONE E GESTIONE DEI PARCHEGGI NEL POLO DI MACCHIATONDA. MAGGIORI INFORMAZIONI SONO ALLA PAGINA DEDICATA amministrazione trasparente / bandi di gara e contratti.

LA GARA SI SVOLGE ESCLUSIVAMENTE IN MODALITA' TELEMATICA CON ACCESSO SULLA PIATTAFORMA https://start.e.toscana.it/rtrt DOVE E' REPERIBILE IL BANDO DI GARA, IL DISCIPLINARE DI GARA, IL PROGETTO PRELIMINARE E LA RELATIVA DOCUMENTAZIONE PER LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA.

 

AVVISO - BANDO TESORERIA COMUNALE

18/06/2015

SI INFORMA CHE E' STATO PUBBLICATO SUL SISTEMA TELEMATICO REGIONALE S.T.A.R.T. IL BANDO PER LA CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE 2015/2018.  

La gara si svolge esclusivamente in modalità telematica con accesso sulla piattaforma https://start.e.toscana.it/rtrt dove è reperibile la relativa documentazione.

 

AVVISO - BANDO ALIENAZIONE IMMOBILE

SI INFORMA CHE E' STATO PUBBLICATO IL BANDO PER L'ALIENZIONE DEL BENE IMMOBILE "EX SCUOLA VALLERANA"; a questo link è possibile scaricarne il testo e la relativa documentazione. Clicca qui

Agricoltura: primo bando per Progetti Integrati di Filiera con 90 milioni in dote

03/06/2015

FIRENZE – Arrivano i nuovi PIF, progetti integrati di filiera, con una dotazione di 90 milioni di euro. Il bando (Decr. Dir. n. 2359/2015) sarà pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Toscana del prossimo 3 giugno.

Dal 26 maggio è arrivato formalmente l'ok dalla Commissione Europea al nuovo Programma di Sviluppo Rurale (PSR) della Toscana, ma la Regione aveva già iniziato il percorso per anticipare il più possibile l'uscita di bandi come questo, ritenuti strategici per il rilancio degli investimenti. La somma stanziata per il primo bando è cospicua: 90 milioni, pari al 10% circa di tutto il plafond 2014-2020 che è di circa 961 milioni di euro.

I PIF, che hanno riscosso grande successo nel precedente PSR, sono uno strumento per aggregare tutti gli attori di una filiera agroalimentare o forestale (agricoltori, imprese di trasformazione e commercializzazione) al fine di superare le principali criticità della filiera stessa, favorire i processi di riorganizzazione e consolidamento e realizzare relazioni di mercato più equilibrate. Unitamente al sistema della ricerca, lo strumento dei PIF permette ai diversi protagonisti di una filiera di creare sinergie e strategie comuni basate sulla reciproca convenienza. I progetti integrati di filiera consentono l'attivazione, nell'ambito dello stesso progetto, di una molteplicità di sottomisure/operazioni del PSR che vanno da quelle di investimento aziendale a quelle specifiche per attività di promozione, innovazione tecnologica, diversificazione delle attività agricole, anche a scopi energetici.

Ecco le regole per partecipare ai Progetti Integrati di Filiera

1) Per ciascun progetto di filiera il numero minimo di partecipanti è 12, di cui almeno 5 partecipanti diretti. Fra i partecipanti diretti almeno 3 devono svolgere un ruolo all'interno del PIF nell'ambito della fase di produzione primaria. I partecipanti diretti richiedono contributi nell'ambito del progetto e al tempo stesso sostengono l'onere finanziario degli investimenti, nell'ambito della sottomisura o operazione che attivano. Il partecipante indiretto è invece coinvolto indirettamente nella realizzazione degli obiettivi del progetto di filiera e si giova delle sue ricadute positive, ma non richiede contributi.

2) Gli accordi di filiera, sottoscritti grazie ai PIF, sia dai partecipanti diretti che indiretti, rappresentano dei veri e propri contratti fra le parti interessate e costituiscono un forte impulso allo sviluppo ed all'integrazione delle filiere locali. I firmatari sono legati tra loro, per almeno tre anni, da vincoli di carattere contrattuale che regolano obblighi e responsabilità reciproche per il raggiungimento degli obiettivi. Negli impianti di trasformazione o nelle strutture di commercializzazione finanziati nell'ambito del PIF le materie prime o i prodotti semilavorati devono provenire, per almeno il 51% del totale, dalle imprese agricole (o loro aggregazioni) di produzione primaria partecipanti al PIF.

3) Capofila: è un partecipante diretto che ha il compito di aggregare e rappresentare i diversi partecipanti al progetto, seguirne la realizzazione e curare gli adempimenti tecnici ed amministrativi legati alla sua attuazione. Deve coordinare l'animazione e l'informazione al fine di garantire la massima diffusione delle opportunità legate al progetto, nonché la trasparenza nella formazione delle aggregazioni: si tratta di un'attività obbligatoria che dovrà essere inclusa all'interno del progetto PIF.

4) Sottomisure che è possibile attivare nell'ambito del bando PIF

sottomisura 3.1 "Partecipazione a regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari";

sottomisura 3.2 "Attività di informazione e promozione";

sottomisura 4.1 "Sostegno agli investimenti alle aziende agricole";

sottomisura 4.2 "Investimenti nella trasformazione, commercializzazione e/o lo sviluppo dei prodotti agricoli";

sottomisura 6.4 "Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole"

sottomisura 8.6 "Sostegno a investimenti in tecnologie silvicole, trasformazione, mobilitazione, commercializzazione prodotti delle foreste";

sottomisura 16.2 "Sostegno a progetti pilota e di cooperazione".

5) Minimali e massimali del PIF: l'importo minimo di spesa complessiva ammissibile per ciascun PIF deve essere pari o superiore a 400 mila euro. Il massimo contributo concedibile per l'intero progetto PIF è pari a 3,5 milioni di euro.

6) Le filiere interessate sono praticamente tutte quelle dei settori agricolo, agroalimentare e forestale (legno-energia).

E' possibile presentare progetti multifiliera, ovvero su più filiere concentrate su un determinato territorio e/o di filiera corta.

7) Termini per la presentazione dei progetti: i PIF devono essere sottoscritti e presentati a decorrere dal 15 luglio 2015 ed entro il 30 settembre 2015. Una Commissione di valutazione, che sarà appositamente nominata, provvederà alla selezione dei progetti.

Il bando PIF che sarà consultabile sul Burt dal 3 giugno è un bando "condizionato" fino al recepimento del PSR da parte della Giunta Regionale e fino alla convocazione del nuovo Comitato di Sorveglianza 2014-2020 che dovrà esaminare i criteri di selezione, fino al quel momento provvisori.

Link :
http://www.toscana-notizie.it/-/agricoltura-primo-bando-per-progetti-integrati-di-filiera-con-90-milioni-in-dote

REGIONE TOSCANA

18/05/2015

Al via il nuovo PSR, Toscana fra le prime 4 regioni con ok da Europa, vai al link.

 

 


 

 

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