Abitazione Principale e pertinenze

 

A decorrere dall’anno 2008 è esclusa dall’imposta comunale sugli immobili di cui al D.lgs 504/93 l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo, ad eccezione di quelle di categoria catastale A1 - A8 - A9, ai sensi del D.L. del 27/05/2008 n. 93.

Ai fini dell'esenzione dall'imposta si considera abitazione principale sia quella in cui il contribuente ha la dimora abituale, attestata dalla residenza anagrafica, sia quelle ad essa assimilate dal regolamento comunale in materia di ICI e di seguito elencate:

1.    abitazione posseduta da un soggetto anziano o disabile che ha acquisito la residenza in un istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che l’abitazione non risulti locata;

2.    abitazione concessa in uso gratuito a parenti in linea retta entro il secondo grado (genitori e figli, nonni e nipoti) a condizione che il comodato risulti da una scrittura privata registrata o, in alternativa, che il familiare sia intestatario di tutte le utenze (luce, acqua,gas, Tarsu), fatti salvi eventuali impedimenti documentati imputabili ai soggetti erogatori dei servizi.

ATTENZIONE: l’esenzione dall'imposta non si applica alle abitazioni principali e quelle assimilate di cui ai punti 1 e 2 di categoria A1-A8-A9. A tali abitazioni si applica unicamente l'aliquota ridotta del 5 per mille. Alle abitazioni principali di categoria A1-A8-A9, con esclusione di quelle assimilate, si applica anche la detrazione d'imposta di 103,29 euro.

Ai fini dell'applicazione della sola aliquota ridotta del 5 per mille si considera assimilata all'abitazione principale anche l'unità   locata con contratto registrato ad un soggetto che la utilizza quale abitazione principale, a condizione che quest'ultimo non usufruisca delle agevolazioni I casa per un altro immobile ubicato nel territorio comunale (vedi Risoluzione Ministero Economia e Finanze n. 1/DF del 04/03/2009);

Ai fini della assimilazione ad abitazione principale è necessario che i soggetti che occupano le abitazioni a quella principale abbiano nelle stesse la residenza anagrafica.  

  Per avvalersi delle agevolazioni d'imposta previste per gli immobili equiparati ad abitazione principale di cui ai punti 1), 2) e 3), occorre presentare, pena la decadenza dalle stesse,  apposita dichiarazione ai sensi del DPR 445/2000 entro il termine del 31/12 dell'anno per il quale si applica l'agevolazione. La dichiarazione non è in alcun modo retroattiva rispetto all'annuallità in cui viene presentata(vedi facsimile modello dichiarazione)

La comunicazione resta valida anche per le annualità successive solo se non intervengono variazioni comportanti una diversa determinazione dell’ICI dovuta.

IMPORTANTE: in considerazione delle novità regolamentari introdotte dall'anno 2009 si informa che coloro che hanno gia’ presentato negli scorsi anni una comunicazione di cessione in uso gratuito di immobili sono tenuti ad integrare la stessa mediante presentazione dell’atto registrato di comodato d’uso o copia dei   documenti attestanti le intestazioni di utenza per luce, acqua, Tarsu e gas.