Pianificazione e governo del territorio

(D.Lgs. 33 del 14/04/2013 - Art. 39)

Le pubbliche amministrazioni pubblicano:
a) gli atti di governo del territorio, quali, tra gli altri, piani territoriali, piani di coordinamento, piani paesistici, strumenti urbanistici, generali e di attuazione, nonché le loro varianti;
b) per ciascuno degli atti di cui alla lettera a) sono pubblicati, tempestivamente, gli schemi di provvedimento prima che siano portati all'approvazione; le delibere di adozione o approvazione; i relativi allegati tecnici.

La documentazione relativa a ciascun procedimento di presentazione e approvazione delle proposte di trasformazione urbanistica d'iniziativa privata o pubblica in variante allo strumento urbanistico generale comunque denominato vigente nonché delle proposte di trasformazione urbanistica d'iniziativa privata o pubblica in attuazione dello strumento urbanistico generale vigente che comportino premialità edificatorie a fronte dell'impegno dei privati alla realizzazione di opere di urbanizzazione extra oneri o della cessione di aree o volumetrie per finalità di pubblico interesse è pubblicata in una sezione apposita nel sito del comune interessato, continuamente aggiornata.
La pubblicità degli atti di cui al comma 1, lettera a), è condizione per l'acquisizione dell'efficacia degli atti stessi.
Restano ferme le discipline di dettaglio previste dalla vigente legislazione statale e regionale.

La Legge Regionale n° 1 del 3.01.2005 "Norme per il Governo del Territorio" prevede il definitivo superamento del Piano Regolatore Generale e la sua sostituzione con due strumenti distinti:

  • Il Piano Strutturale
  • Il Regolamento Urbanistico

Il Piano Strutturale, approvato dal Comune di Capalbio  nel luglio 2008 , è lo strumento di pianificazione del territorio, che definisce le scelte principali relative all'assetto del territorio, sia di carattere statutario, di lungo periodo, sia di carattere strategico, rivolte a definire gli obiettivi, gli indirizzi, i limiti quantitativi e le direttive alle concrete trasformazioni.
Il Piano Strutturale vale a tempo indeterminato e può essere modificato con varianti qualora si modifichino elementi sostanziali del quadro conoscitivo o si intenda modificare gli obiettivi già assunti.
Contrariamente al Piano Regolatore Generale, che ha facoltà diretta di determinare il diritto edificatorio, il Piano Strutturale non è immediatamente operativo ma necessita di specifici atti per il governo del territorio (Regolamento Urbanistico, piani attuativi, etc.).

Il Regolamento Urbanistico approvato dal Comune di Capalbio nel febbraio 2012 è l'atto di governo del territorio che traduce operativamente le indicazioni del Piano Strutturale nella disciplina delle trasformazioni e delle utilizzazioni ammesse in ogni porzione del territorio comunale.
È lo strumento dove si decide in modo puntuale quali saranno i processi di trasformazione del territorio da arrestare, o viceversa da sostenere e potenziare, quali aree o manufatti da sottoporre a tutela e quali da completare o trasformare.

Leggi Regionali in materia

 

Collegamenti

  • Piano Strutturale

 

  • Regolamento Urbanistico

 

  • Piano Comunale di Classificazione Acustica

 

  • Regolamento Cambi di Destinazione d'Uso