Dichiarazioni sostitutive e acquisizione di ufficio dei dati

D.LGS. 33/2013 ART. 35 C. 3 Dichiarazioni Sostitutive e Acquisizione d'ufficio dei dati-

Dal 1 Gennaio 2012 sono entrate in vigore le modifiche introdotte con l'art. 15 comma 1 della legge 183/2011. Secondo le nuove disposizioni:

- Dal 1 gennaio è vietato alle Pubbliche Amministrazioni e ai gestori di pubblici servizi richiedere ai cittadini certificati relativi a stati fatti e qualità personali che possono essere autocertificati: i certificati dovranno essere sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell'atto di notorietà di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000.

- Le certificazioni rilasciate dalle Pubbliche Amministrazioni sono utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Le certificazioni da rilasciare ai soggetti privati, a pena di nullità,  devono recare la dicitura "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della Pubblica Amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi". Le Pubbliche Amministrazioni e i gestori di pubblici servizi non potranno più chiedere certificati,  ma saranno tenuti ad acquisire d'ufficio le informazioni nonchè tutti i dati e i documenti che siano in possesso delle pubbliche ammnistrazioni,  previa indicazione da parte dell'interessato degli elementi indispensabili per il reperimento degli stessi.

PROCEDURE DA SEGUIRE PER LA PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE DI VERIFICA DA PARTE DI PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI O GESTORI DI PUBBLICI SERVIZI

In assenza delle Convenzioni previste dall'art. 58 del D. Lgs. 235/2010 (Codice della Pubblica amministrazione digitale), l'amministrazione procedente o il gestore di pubblico servizio deve inviare una nota riportante i dati forniti dal cittadino ed in calce la richiesta di verifica delle dichiarazioni e l'apposito spazio ove apporre la dichiarazione di concordanza o di non concordanza della dichiarazione resa con i dati in possesso di questa amministrazione.

Le richieste di verifica avvanzate dalle Pubbliche Amministrazioni devono essere prodotte su carta intestata dell'ente,  munite di timbro e firma e devono riportare cognome nome e qualifica del richiedente nonchè le modalità per il riceviemtno della risposta.

tali richieste possono essere trasmesse con una delle seguenti modalità:

INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA - segreteria@pec.comune.capalbio.gr.it

FAX : 0564/897744 - in questo caso le richieste sono valide solo se è possibile individuare con assoluta certezza il mittente

A MEZZO DEL SERVIZIO POSTALE: Comune di Capalbio Via Puccini 32 58011 Capalbio

Le richieste così pervenute vengono evase nel minor tempo possibile e comunque entro 30 giorni dal ricevimento delle stesse.