Agricoltura Ambiente Territorio ........................... chi semina, raccoglie.

 

 

 

 

 

              COMUNICAZIONI  :

 

 

- Mappatura e Statistiche agricole: è in atto nel Comune di Capalbio la raccolta di dati relativi alle realtà agricole, aziende agricole regolarmente iscritte, al fine di creare una mappa e produrre un piano strategico di supporto alle attività dirette produttive ed indirette sotto forma di turistmo ambientale. Si sta lavorando anche alla realizzazione di percorsi tematici che mettano le aziende agricole al centro di un sistema museale aperto con integrazione delle vendite dirette.

 

- Censimento Terreni Agricoli Abbandonati: la Regione Toscana con legge 80/2012 prevede il recupero dei terreni agricoli abbandonati. In riferimento a ciò il Comune di Capalbio provvederà ad inviare specifiche segnalazioni in relazione ad un lelenco fornito da ARTEA. Non c'è da preoccuparsi, non si perde la proprietà del terreno. Maggiori informazioni presso gli uffici comunali preposti (responsabile Settore Zandomenighi Antonio).


 

 

 

      Associazioni ed Enti di natura Agricolo-Ambientale in cui siamo associati come Comune di Capalbio


- Associazione Nazionale Città del Vino

- Associazione Nazionale Città dell'Olio

- Associazione Strada del vino e dei sapori Colli di Maremma

- FAR Maremma srl

- Consorzio Bonifica 6 (ex-Osa Albegna)

- Associazione Città Slow (ente legato a Slow Food)

 


 

   ALLEGATI:   documenti di interesse 

 

07-10 marzo 2015 - Olivicoltura: Città dell'Olio, Fiera Olio Capitale, Trieste 

Abbruciamenti residui agricoli:  normativa ed aggiornamenti 2014/2015

 

 

 

 

 

  LINK: collegamenti a siti di interesse Agricolo Ambientale

FAR Maremma

Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma

Citta del Vino

Città dell'Olio

Consorzio Bonifica 6- Ex Osa Albegna

Legambiente - Agricoltura

CIA Confederazione Italiana Agricoltori - Grosseto

Coldiretti - Grosseto

PSR (Piano Sviluppo Rurale) Toscana 2014-2020 "Estratto Sintesi Misure"

Regione Toscana- Agricoltura

Provincia Grosseto - Agricoltura

Arsia Bollettini Fitosanirati e dati Meteo

 

Agricoltura: primo bando per Progetti Integrati di Filiera con 90 milioni in dote

03/06/2015

FIRENZE – Arrivano i nuovi PIF, progetti integrati di filiera, con una dotazione di 90 milioni di euro. Il bando (Decr. Dir. n. 2359/2015) sarà pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Toscana del prossimo 3 giugno.

Dal 26 maggio è arrivato formalmente l'ok dalla Commissione Europea al nuovo Programma di Sviluppo Rurale (PSR) della Toscana, ma la Regione aveva già iniziato il percorso per anticipare il più possibile l'uscita di bandi come questo, ritenuti strategici per il rilancio degli investimenti. La somma stanziata per il primo bando è cospicua: 90 milioni, pari al 10% circa di tutto il plafond 2014-2020 che è di circa 961 milioni di euro.

I PIF, che hanno riscosso grande successo nel precedente PSR, sono uno strumento per aggregare tutti gli attori di una filiera agroalimentare o forestale (agricoltori, imprese di trasformazione e commercializzazione) al fine di superare le principali criticità della filiera stessa, favorire i processi di riorganizzazione e consolidamento e realizzare relazioni di mercato più equilibrate. Unitamente al sistema della ricerca, lo strumento dei PIF permette ai diversi protagonisti di una filiera di creare sinergie e strategie comuni basate sulla reciproca convenienza. I progetti integrati di filiera consentono l'attivazione, nell'ambito dello stesso progetto, di una molteplicità di sottomisure/operazioni del PSR che vanno da quelle di investimento aziendale a quelle specifiche per attività di promozione, innovazione tecnologica, diversificazione delle attività agricole, anche a scopi energetici.

Ecco le regole per partecipare ai Progetti Integrati di Filiera

1) Per ciascun progetto di filiera il numero minimo di partecipanti è 12, di cui almeno 5 partecipanti diretti. Fra i partecipanti diretti almeno 3 devono svolgere un ruolo all'interno del PIF nell'ambito della fase di produzione primaria. I partecipanti diretti richiedono contributi nell'ambito del progetto e al tempo stesso sostengono l'onere finanziario degli investimenti, nell'ambito della sottomisura o operazione che attivano. Il partecipante indiretto è invece coinvolto indirettamente nella realizzazione degli obiettivi del progetto di filiera e si giova delle sue ricadute positive, ma non richiede contributi.

2) Gli accordi di filiera, sottoscritti grazie ai PIF, sia dai partecipanti diretti che indiretti, rappresentano dei veri e propri contratti fra le parti interessate e costituiscono un forte impulso allo sviluppo ed all'integrazione delle filiere locali. I firmatari sono legati tra loro, per almeno tre anni, da vincoli di carattere contrattuale che regolano obblighi e responsabilità reciproche per il raggiungimento degli obiettivi. Negli impianti di trasformazione o nelle strutture di commercializzazione finanziati nell'ambito del PIF le materie prime o i prodotti semilavorati devono provenire, per almeno il 51% del totale, dalle imprese agricole (o loro aggregazioni) di produzione primaria partecipanti al PIF.

3) Capofila: è un partecipante diretto che ha il compito di aggregare e rappresentare i diversi partecipanti al progetto, seguirne la realizzazione e curare gli adempimenti tecnici ed amministrativi legati alla sua attuazione. Deve coordinare l'animazione e l'informazione al fine di garantire la massima diffusione delle opportunità legate al progetto, nonché la trasparenza nella formazione delle aggregazioni: si tratta di un'attività obbligatoria che dovrà essere inclusa all'interno del progetto PIF.

4) Sottomisure che è possibile attivare nell'ambito del bando PIF

sottomisura 3.1 "Partecipazione a regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari";

sottomisura 3.2 "Attività di informazione e promozione";

sottomisura 4.1 "Sostegno agli investimenti alle aziende agricole";

sottomisura 4.2 "Investimenti nella trasformazione, commercializzazione e/o lo sviluppo dei prodotti agricoli";

sottomisura 6.4 "Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole"

sottomisura 8.6 "Sostegno a investimenti in tecnologie silvicole, trasformazione, mobilitazione, commercializzazione prodotti delle foreste";

sottomisura 16.2 "Sostegno a progetti pilota e di cooperazione".

5) Minimali e massimali del PIF: l'importo minimo di spesa complessiva ammissibile per ciascun PIF deve essere pari o superiore a 400 mila euro. Il massimo contributo concedibile per l'intero progetto PIF è pari a 3,5 milioni di euro.

6) Le filiere interessate sono praticamente tutte quelle dei settori agricolo, agroalimentare e forestale (legno-energia).

E' possibile presentare progetti multifiliera, ovvero su più filiere concentrate su un determinato territorio e/o di filiera corta.

7) Termini per la presentazione dei progetti: i PIF devono essere sottoscritti e presentati a decorrere dal 15 luglio 2015 ed entro il 30 settembre 2015. Una Commissione di valutazione, che sarà appositamente nominata, provvederà alla selezione dei progetti.

Il bando PIF che sarà consultabile sul Burt dal 3 giugno è un bando "condizionato" fino al recepimento del PSR da parte della Giunta Regionale e fino alla convocazione del nuovo Comitato di Sorveglianza 2014-2020 che dovrà esaminare i criteri di selezione, fino al quel momento provvisori.

Link :
http://www.toscana-notizie.it/-/agricoltura-primo-bando-per-progetti-integrati-di-filiera-con-90-milioni-in-dote

 

Enrico Massimi,   consigliere.

Presidente Commissione Agricoltura, Ambiente e Territorio.


Incarico Fiduciario del Sindaco per Settore Agricoltura.


(consiglieri commissione: Pipi G.; Burlandi L.; Bianciardi S.; Piccolotti L.)


Tel. 339.65.88.158

Mail: info@enimas.it

 

Disponibilità in Municipio:        su appuntamento telefono o mail.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


  NEWS                 

 

- PSR 2014-2020:

  03-06-2015, Pubblicato sulla gazzzetta Regionale il primo bando relativo ai PIF (Progetti Integrati di Filiera)

  01-07-2015, pubblicato sul BURT bando per aspiranti giovani agricoltori (Premio Giovani)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

        ATTIVITA'  SVOLTE      

ANNO   2014

- 31-05-2014: Enaoli-GR, Legambiente mappa aziende agricole biologiche provincia GR.

- 06-06-2014: Sticciano- GR, FAR Maremma, CdA soci.

- 11-06-2014: Grosseto, ConfCooperative per adesione bando Provinciale e  Corsi Guide Turistico-Ambientali.

- 11-06-2014: Scansano-GR, Strada Colli di Maremma, CdA soci.

- 24-06-2014: Capalbio, 1° Commissione Agricoltura, insediamento e nomina Presidente.

- 30-06-2014: Capalbio, apertura pagina web Agricoltura sul Sito Internet Comunale.

- 07-07-2014:  Capalbio, 2° Commissione Agricoltura, programmi elettorali condivisione punti comuni e richiesta approfondimento punti interesse; attuazione priorità, mappatura aziende agricole per piano operativo agro-ambientale

- 09-07-2014: Campidoglio-Roma, premiazione az. agr. Il Ponte premio internazionale "La selezione del Sindaco" organizzato da Città del Vino.

- 14-07-2014: Scansano-GR, Strada Colli di Maremma, CdA soci.

- 17-07-2014: Grosseto, sede Provincia, riunione programmatica Regione, Provincia Strade del Vino e Progetto Marte - Me.Te.

- 08/17-08-2014: Grosseto, Enaoli, Festambiente con Stand del Comune di Capalbio.

- 09-08-2014: Capalbio, Calici di Stelle, presentazione e degustazione vini del territorio.

- 27-09-2014: Borgo Carige, gara Zucca Gigante e gara gastronomica con ricette a base di zucca.

- 29-09-2014: Municipio Capalbio, incontro Settore Olivicltura e Settore Vivaismo/Manutenzione Verde Ornamentale.

- 06-10-2014: Municipio Capalbio, incontro Settore Caccia.

- 13-10-2014: Carige Capalbio, incontro Settore Ortofrutticolo e Seminativi.

- 17-10-2014: Capalbio, Progetto "Bimboil" Città dell'Olio, adesione Scuola/Comune.

- 20-10-2014: Municipio Capalbio, incontro Settore Ricettività Rurale e Trasformati.

- 24-10-2014: Grosseto, sede Provincia, riunione calamità naturale del 14 ottobre.

- 27-10-2014: Municipio Capalbio, incontro Settore Zootecnico/Equitazione e Vitivinicolo.

- 29-10-2014: Magliano, Strade del vino Colli Maremma, CdA soci.

- 19-12-2014: Delibera Giunta Comunale n.85, Agricoltura a Capalbio, Atto di indirizzo.

ANNO  2015

- 15-01-2015: Capalbio, Progetto Bimboil: Associazione Città dell'Olio, arrivo materiale didattico nelle scuole.

- 17-04-2015: Capalbio, Commissione Agricoltura, 3° incontro, mappatura aziende agricole, sito internet, progetto rilancio a Capalbio.

- 16-05-2015: Manciano, Caseificio di Manciano, Assemblea Soci.