Corruzione

Il Responsabile della prevenzione della corruzione del Comune di Capalbio è la dott.ssa Mirella Cavuoto.

contatti email: segretario@comune.capalbio.gr.it

SEGNALAZIONI DI ILLECITO DA PARTE DEI CITTADINI

I cittadini che intendono segnalare situazioni di illecito (fatti di corruzione ed altri reati contro la pubblica amministrazione, fatti di supposto danno erariale o altri illeciti amministrativi) commessi nell'ente comune di Capalbio, di cui sono venuti a conoscenza possono utilizzare il modello allegato.

La segnalazione deve essere inoltrata al Responsabile per la prevenzione della corruzione secondo una delle seguenti modalità:

- mediante invio, previa scannerizzazione all'indirizzo di posta elettronica: segretario@comune.capalbio.gr.it

- a mezzo del servizio postale, in busta chiusa, indirizzata al REsponsabile per la prevenzione della corruione recante la seguente diciutra: "Riservata personale"

- a mezzo consegna a mano presso l'Ufficio Protocollo del comune di Capalbio in busta chiusa indirizzata al REsponsabile della prevenzione della corruzione recande la seguente dicitura: "Riservata personale"

Modello di segnalazione di illecito

 


PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE

L'art. 1 della legge 190/2012, ai commi 7 e 8 , prevede che l'organo di indirizzo politico individua di norma tra i  dirigenti amministrativi di ruolo di prima fascia in servizio il Responsabile della Prevenzione della corruzione. Negli enti locali il Responsabile della prevenzione della corruzione è individuato di norma nel Segretario,  salva diversa e motivata determinazione.  L'organo di indirizzo politico su proposta del Responsabile della prevenzione della corruzione entro il 31 genanio di ogni anno adotta il Piano Triennale di prevenzione della corruzione curandone la trasmissione dal Dipartimento della Funzione Pubblica. L'attività d'elaborazione del piano non può essere affidata a soggetti estranei all'amministrazione. Il Responsabile entro lo stesso termine definisce le procedure appropriate per selezionare  e formare i dipendenti destinati ad operare in settori particolarmente esposti alla corruzione. La mancata predisposizone del piano e la mancata adozione delle procedure per la selezione e  la formazione  dei dipendenti costituiscono elementi di valutazione della responsabilità dirigenziale. Il suddetto Responsaible per la prevenzione della corruzione ai sensi dell'art. 1 comma 10 della medesima legge n. 190/2012 deve provvedere anche:

a)  alla  verifica dell'efficace attuazione del piano e della sua idoneità nonchè a proporre la modifca dello stesso quando  sono accetate signficative violazioni delle prescrizioni ovvero quando intervengono mutamenti nell'0rganizzazione o nell'attività dell'Amministrazione

b)  alla verifica,  d'itesa con  il dirigente competente dell'effettiva rotazione degli incarichi negli uffici preposti allo svolgimento dlle attività nel cui ambito è  più elevato il rischio   che siano commessi reati di corruzione

c) ad individuare il personale  da inserire nei programmi di formazione

DECRETO DI NOMUNA DI RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZION E DELLA TRASPARENZA AMMINISTRATIVA

 

PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2014/2016

RELAZIONE ANNUALE SULLE ATTIVITA' DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE ANNO 2014

PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2015/2017

RELAZIONE ANNUALE DEL RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE ANNO 2015

PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2016/2018 E PROGRAMMA TRIENNALE DELLA TRASPARENZA E DELL'INTEGRITA' 2016/2018

RELAZIONE ANNUALE DEL RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE ANNO 2016

PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELL'ILLEGALITA' 2017/2019

ALLEGATO N. 6 - Elenco obblighi pubblicazioni vigenti

 

MAPPATURA DEI RISCHI

SETTORE AMMINISTRATIVO     ANNO 2015

SETTORE TECNICO                  ANNO 2015

SETTORE FINANZIARIO            ANNO 2015

SETTORE SOCIO CULTURALE   ANNO 2015

 

 


RELAZIONE DEL RESPONSABILE DELLA CORRUZIONE

ATTI DI ADEGUAMENTO A PROVVEDIMENTI CIVIT

ATTI DI ACCERTAMENTO DELLE VIOLAZIONI